distribuzione mascherine FFP2

Distribuzione mascherine per cittadini over 65 presso la sede

distribuzione mascherine

Dopo il pomeriggio di sabato 14 novembre, torna sabato 21 novembre la distribuzione di mascherine per persone con età maggiore di 65 anni, messe a disposizione dalla Regione Toscana e Comune per il territorio di Bagno a Ripoli, per chi ancora non le avesse ritirate.

Come la settimana precedente vari saranno i punti di distribuzione nelle diverse frazioni del Comune: Grassina, Bagno a Ripoli, Antella, Case di San Romolo, Villamagna, Candeli e San Donato, tutti gestiti da associazioni di Volontariato del nostro territorio.

Per quanto riguarda Grassina, la postazione di distribuzione verrà gestita sempre dai nostri Volontari della sezione Protezione Civile, nel pomeriggio di Sabato 21 novembre dalle ore 15.00 alle ore 18.00, in via spinello aretino, 9 nel tendone davanti alla sede.

Domenica 22 novembre la distribuzione continuerà per Bagno a Ripoli, Rimaggio e Osteria Nuova.

Distribuzione mascherine per cittadini over 65

Volontario con mascherine chirurgiche

E’ prevista per sabato 14 e domenica 15 novembre la distribuzione di mascherine per persone con età maggiore di 65 anni, messe a disposizione dalla Regione Toscana e Comune per il territorio di Bagno a Ripoli.

Vari saranno i punti di distribuzione, nelle diverse frazioni del Comune. Grassina, Bagno a Ripoli, Antella, Case di San Romolo, Villamagna, Candeli e tante altre, tutti gestiti da associazioni di Volontariato del nostro territorio.
Per quanto riguarda Grassina, la postazione di distribuzione verrà gestita dai nostri Volontari della sezione Protezione Civile, nel pomeriggio di Sabato 14 novembre dalle ore 14.00 alle ore 18.00 nella centrale piazza Umberto I°.

Io non rischio, buone pratiche di protezione civile

Io non rischio è una campagna di comunicazione nazionale sulle buone pratiche di protezione civile, ma ancora prima di questo, Io non rischio è un proposito, un’esortazione che va presa alla lettera.
L’Italia è un paese esposto a molti rischi naturali, e questo è un fatto. Ma è altrettanto vero che l’esposizione individuale a questi rischi può essere sensibilmente ridotta attraverso la conoscenza del problema, la consapevolezza delle possibili conseguenze e l’adozione di alcuni semplici accorgimenti. E attraverso conoscenza, consapevolezza e buone pratiche poter dire, appunto: “io non rischio”.
Anche noi della Fratellanza Popolare di Grassina, partecipiamo attivamente alla campagna.

Sabato 12 e Domenica 13 Ottobre saremo in piazza Umberto I° con i nostri Volontari e i nostri comunicatori INR, per informarvi sulle buone pratiche di protezione civile relative al rischio alluvione, che è uno dei rischi più importanti nel nostro territorio.
Così anche voi potrete orgogliosamente dire: “io non rischio”

Maggiori informazioni sul sito ufficiale della campagna: iononrischio.protezionecivile.it

La campagna è promossa e realizzata da:

volontari protezione civile

Anche la sezione PC della Fratellanza All’esercitazione Giotto 2019

Anche una squadra della Fratellanza Popolare di Grassina fra i quasi 200 i volontari che, con 11 squadre operative sul territorio e 4 volontari in segreteria, hanno preso parte alla conclusione della tre giorni di esercitazione della Protezione civile “Giotto 2019” che ha simulato un terremoto in Mugello.
Al centro delle attività l’emergenza in tutte le sue possibili declinazioni: dal soccorso alla popolazione, alla messa in sicurezza di strade ed edifici e alla salvaguardia degli animali nelle località colpite.
Le squadre ANPAS, Misericordie, VAB, Racchetta e di tutti gli enti di Protezione Civile della Regione Toscana e della Città Metropolitana, sono state organizzate in 20 Unità Operative composte da una squadra locale, una del territorio della Città Metropolitana e una del territorio della Regione Toscana per i sopralluoghi valutativi delle aree di emergenza previste nel Piano di Protezione Civile.
Tanta collaborazione, tanta professionalità e tanta interazione tra i diversi enti e le diverse esperienze, che hanno sicuramente portato tanto miglioramento sia nelle procedure operative che nei piani logistici, per essere pronti a gestire nel miglior modo una possibile emergenza sismica.