Postazione DAE danneggiata da ignoti

DAE giardino "Gino Bartali" fuori uso per danneggiamento

La postazione DAE al parco urbano di Grassina è stata danneggiata da qualcuno che ha manomesso teca e defibrillatore! E’ stata certamente un’azione sconsiderata e deprecabile che merita l’attenzione della popolazione e gli approfondimenti delle forze dell’ordine.

Qualche giorno fa avevamo rilevato qualche lieve danno allo sportello della teca per cui i tecnici avevano dovuto inibire l’allarme sonoro della teca in attesa di una riparazione, ma nessuna anomalia era stata rilevata sullo strumento. 

Poi ieri pomeriggio due nostri Volontari si sono accorti casualmente che la teca era aperta con il defibrillatore esposto alle intemperie.

Ci siamo attivati immediatamente con controlli approfonditi e il dispositivo salvavita è risultato con batterie scariche (perché lasciato da qualcuno acceso per molte ore) e la confezione delle piastre monouso aperta. In caso di necessità il defibrillatore non può essere considerato assolutamente affidabile. Fratellanza si è già attivata per il ripristino nel più breve tempo possibile della postazione, ma purtroppo serviranno giorni.

Ad oggi il Comune di Bagno a Ripoli vanta ben 31 postazioni PAD, molte di esse sono state acquistate e donate dalle Organizzazioni di Volontariato come la nostra con importanti sforzi economici, che le riparazioni e le manutenzioni gravano sui conti del nostro Comune, quindi parliamo di beni comuni e di soldi pubblici.

Ma oltre a questo c’è lo sforzo e il tempo di tanti cittadini che si impegnano nei corsi BLSD, dei nostri formatori e dei Volontari che si occupano dei controlli periodici dei defibrillatori.

Tutto questo è per offrire una possibilità di sopravvivenza a chi è colpito da arresto cardiaco. Quanto è stato fatto da ignoti offende tutti e non può essere considerato qualcosa di accidentale o da giustificare.

Il Presidente, Michele Cotugno

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