SALVA UNA VITA!

Una emergenza cardiaca può capitare in qualsiasi luogo oppure in casa, ma con poche e basilari azioni imparate facilmente in un corso di primo soccorso è possibile aiutare la persona colta da malore.

Molti pensano che queste manovre siano complesse, difficili da ricordare, e invece… grazie alla Catena di sopravvivenza, che è soltanto una metafora per esprimere, in modo sintetico e facilmente memorizzabile, l’approccio universalmente riconosciuto alla gestione dell’arresto cardiaco, chiunque può salvare una vita!

La catena di sopravvivenza è costituita da quattro fasi concatenate tra loro: la mancata attuazione di una delle fasi, porta inevitabilmente all’interruzione della catena, riducendo in modo drastico le possibilità di portare a termine con esito positivo il soccorso.

Il Primo anello: l’allarme precoce
Allerta dei Soccorsi di Urgenza ed Emergenza tramite il 118 .
È fondamentale allertare subito senza ritardi  il sistema di Emergenza, rispondendo con calma e precisione alle  domande del personale della Centrale Operativa.

Il secondo anello: RCP precoce

Manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP), che potrebbero sembrare complicate ma che in realtà sono molto semplici.
È importante iniziare tempestivamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare per “guadagnare tempo”.
Le manovre di RCP di base (compressioni toraciche esterne + ventilazioni di soccorso) non sono in grado, da sole, di far ripartire un cuore che si è fermato, ma se correttamente applicate, consentono una maggiore efficacia degli interventi successivi.

Il terzo anello: defibrillazione precoce

L’immediata disponibilità di un defibrillatore aumenta sensibilmente le possibilità di recupero di un paziente colto da attacco di cuore se naturalmente è presente, se non lo fosse continuare con la RCP fino all’arrivo dell’ambulanza.

Il quarto anello: cure avanzate

Le cure avanzate verranno effettuate da personale medico (ambulanza, medici, ospedale) che prenderanno in mano la situazione dando al paziente medicinali e cure avanzate.

Ma di tutto questo l’anello basilare è il primo anello, ossia quello che sarai in grado di fare tu prima dell’arrivo del personale medico, perché se non riesci a dare assistenza iniziale purtroppo il resto servirebbe a poco. E tutto questo puoi impararlo da noi, con uno dei nostri corsi di primo soccorso.